Una mail garbata alla fine di marzo, per chiedere al suo professore la possibilità di averlo come relatore della tesi per tecnico di laboratorio, una mail dove Sara si scusava per non aver potuto partecipare alle prima lezione perché si era sottoposta ad un piccolo intervento chirurgico e prometteva però il massimo impegno. Poi l'incontro nella stanza del Policlinico. Massimiliano Berretta, oncologo, è l'ultima persona oltre all'assassino, ad avere parlato con Sara. Si sarebbe laureata a novembre Sara Campanella. Ma ci teneva ad avere la tesi con Berretta. Lui l'aveva tranquillizzata.
“C'è tempo- le aveva detto- stia tranquilla”. Quel tempo che invece il suo assassino Stefano Argentino qualche minuto dopo le ha tolto in nome di un amore che non c'era. L'oncologo a Scirocco ha parlato con emozione di quella mail, di quell'incontro e delle sue impressioni su Sara.
Caricamento commenti
Commenta la notizia