C'è il Serd, il servizio per le dipendenze che assiste poco più di 140 soggetti, c'è il progetto Antenne che vede in prima linea la comunità Faro e i suoi psicologi e l'Azienda sanitaria. Ci sono i consultori. Ma non basta.
A Messina il fenomeno del gioco d'azzardo e delle scommesse on line e nella sale gioco, la città è prima in Sicilia per volume di soldi spesi e buttati al vento, assume contorni drammatici. Sullo sfondo anche le organizzazioni criminali che riciclano e prestano soldi. E' quanto è emerso ieri a Scirocco. Im studio psichiatri dell'Asp e psicologi delle comunità. Almeno la metà degli adolescenti è a rischio ludopatia. Cominciano con la schedina si ritrovano a scommettere su tutto. “Non riusciamo ad intercettare- hanno detto gli esperti- il 98% di chi cade nella rete del gioco”. La testimonianza di Nino Modica uscito dal tunnel dopo il percorso a San Patrignano durato 16 mesi. Oggi fa il maestro candìtore, mestiere imparato in comunità e aiuta altri ragazzi ad uscire da quel tunnel che lo portò sull'orlo del baratro. Davanti alle nostre telecamere racconta: “Tentai il suicidio”.
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