Quattro anni per realizzarla e un anno e mezzo per rimetterla in sesto. Siamo alla vigilia dell'avvio dell'ennesimo cantiere cittadino, uno di quelli che non passerà inosservato e che farà tanto discutere e sospirare. L'ammodernamento della linea tramviaria è stata la via scelta al bivio con il suo smantellamento. 30 milioni di euro di fondi nazionali per per allungare la vita ad un mezzo di trasporto criticato per il suo tragitto ma comunque utilizzato da circa 4.000 messinesi al giorno.
Dal 17 marzo le vetture rosse saranno fermate fino all'autunno del 2026 e alla fine mancheranno a più d'uno. Anche perchè in diversi punti della città i cantieri prenderanno il sopravvento e non saranno né brevi né a basso impatto. Il viale san martino, provinciale,la zona della stazione cambieranno letteralmente volto ma non sarà un passaggio indolore, evidentemente. Nel prossimo autunno, o comunque prima di Natale dovrebbe essere riconsegnata tutta l'area di viale San martino con la trasformazione in isola pedonale di uno spazio che finora è stato solo chiuso al traffico e adattato. Alla stazione non ci sarà più l'inutile giro attorno alla piazza e l'area cambierà volto con verde, pietra siciliana e sempre la fontana. Ma per questo lotto di lavori si andrà certamente all'anno nuovo.
Sotto il profilo della mobilità, la chiusura della linea tramviaria comporterà l'avvio di una linea bus sostitutiva che Atm ha finito di disegnare ieri. Il problema più rilevante era quello di coprire il tratto fra Zir e Piazza Cairoli. I viaggiatori potranno usare la linea che sarà numerata con il 28 e che utilizzerà dei bus piccoli da sei metri. L'orario sarà semplice da ricordare perchè scatterà alle sei, finirà alle 21 e partirà ogni mezzora. Il percorso prevede l'avvio dalla Zir, la svolta in via Vittorio Veneto proprio di fronte alla sede dell'Atm, l'arrivo in zona provinciale e poi il transito accanto a villa Dante lato mare. Uno stop al capolinea di fronte al cimitero e poi via di nuovo verso il centro attraverso la via Catania. All rotatoria Zaera giù fino al viale San Martino e quindi ancora già sulla via santa Cecilia fino a via La Farina. Alla stazione un altro stop and go al cavallotti quindi ancora il Viale, la svlta verso la tommaso cannizzaro e prima dell'università la svolta – consentita solo ai bus- verso la via Battisti. Al tra deviazione sulla via Santa Cecilia – e qui ci sarà da cambiare la segnaletica- per poi riutilizzare – almeno fino ad aprile il viale - e dal viale Europa riprendere la via Catania fino al viale Gazzi e tornare al capolinea sud di Gazzi.
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