Ateneo e Imu non pagata al comune di Messina, respinta la richiesta di annullamento delle cartelle
Fallisce per l'Università l'estremo tentativo di cancellare gli avvisi di accertamento da 18 milioni di euro per Imu non pagata interesse e sanzioni. Era partita con destinazione Comune una istanza di annullamento in autotutela. Si chiedeva a palazzo Zanca visto che quelli accertamenti sono considerati dagli avvocati dell'ateneo errati di annullare ma questo avrebbe comportato anche la decadenza del giudizio in corso davanti ai giudici tributari fissato secondo l'ultimo rinvio chiesto proprio dall'Università forsse nella speranza di poter sbrogliare la matassa, per l'11 aprile. Gli uffici amministrativi tributari comunale però hanno respinto. Tre gli avvisi di accertamento che il Comune ha notificato all''Università per mancato pagamento della tassa relativamente agli anni 2020, 2021 e 2022. In linea teorica l’Università poteva non dover corrispondere alcune delle somme non dovute per legge perché gli istituti di formazione non devono pagare l’Imu, ma l’omessa dichiarazione equivale alla perdita di questo beneficio. E prima o poi si aprirà la partita delle responsabilità ma questa è un'altra storia. Intanto occorre fare i conti con questa spada di Damocle. I 18 milioni chiesti davanti ai giudici. Una sentenza negativa potrebbe sbancare l'ateneo che come hanno imposto i revisori deve tenere conto nei bilanci di questa potenziale uscita. Intanto l'Università allarga la sua squadra di governo. La rettrice Giovanna Spatari, ha nominato nelle scorse ore tre nuovi delegati: la professoressa Marina Arena si occuperà di Rifunzionalizzazione degli spazi universitari; il professore Roberto Cobianchi d Patrimonio artistico dell'Università; il professore. Daniele Bruschetta di Relazioni pubbliche per lo sport universitario. Altro provvedimento il riassetto dell’organizzazione amministrativa dell’Ateneo. La rettrice ha scelto di affidarsi ad un gruppo di lavoro coordinato dal prorettore all'Organizzazione amministrativa, Antonio Saitta, e composto dalla professoressa Daniela Rupo e dal direttore generale Pietro Nuccio. A collaborare con il gruppo ci sarà Maria Ordile della segreteria tecnica Sta inoltre procedendo il lavoro della commissione formata anche da studenti che provvederà a dare un nuovo peso al voto degli studenti che per ora nell'elezione del rettore contano quasi niente.